Condividi
Preferiti
Stampa/PDF
GPX
KML
Crea itinerario fino qui
Plugin
Fitness
Bici da corsa

Torri - Garda - Costermano - Rifugio Graziani

Bici da corsa · Lago di Garda · Chiuso
Responsabile del contenuto
Garda Trentino Verified partner  Explorers Choice 
  • Il porto di Torbole
    / Il porto di Torbole
    Foto: APT Garda Trentino, Garda Trentino
  • /
    Foto: Valentina Bellotti, Garda Trentino
Cartina / Torri - Garda - Costermano - Rifugio Graziani
500 1000 1500 2000 m km 20 40 60 80 100

Pendenze elevate per raggiungere il Rifugio Graziani a quota 1600 metri. Un tour lungo e impegnativo, adatto ai più allenati.

Dati attuali

Questo itinerario passa attraverso una area chiusa, per questo motivo è stato chiuso.
Altre informazioni
Chiuso
difficile
117,1 km
8:00 h.
2300 m
2300 m

La strada asfaltata che sale sulle pendici del Monte Baldo e porta al Rifugio Graziani offre l'opportunità anche agli amanti della bici da corsa di raggiungere altitudini importanti. Il tour, come viene qui proposto, presenta una prima parte pianeggiante, che costeggia le acque azzurre del lago di Garda. Dopodiché, quando i chilometri nelle gambe sono già parecchi, comincia la lunga ascesa al Monte Baldo, con pendenze che in alcuni tratti superano il 10%. La fatica viene poi ripagata con un'altrettanto lunga discesa.

Lunghezza e dislivello rendono questa proposta indubbiamente impegnativa. I punti panoramici degni di nota lungo il percorso sono numerosi, e permettono una splendida vista sia sul lago di Garda che sulla Valle dell'Adige.

Consiglio dell'autore

Qualche chilometro prima di arrivare al Rifugio Graziani possiamo godere di un panorama unico sul lago, dalla famosa Bocca di Navene

outdooractive.com User
Autore
Valentina Bellotti
Ultimo aggiornamento: 23.10.2018

Difficoltà
difficile
Tecnica
Impegno fisico
Emozione
Paesaggio
Livello sul mare
1632 m
63 m
Periodo consigliato
gen
feb
mar
apr
mag
giu
lug
ago
set
ott
nov
dic

Consigli per la sicurezza

  1. Controlla la tua bici regolarmente, soprattutto se è da anni che ti accompagna sulla strada.
  2. Renditi visibile: il giubbotto catarifrangente (o le bretelle riflettenti) è sempre obbligatorio in galleria e sulle strade extraurbane dopo il tramonto.
  3. Metti sempre il casco.
  4. Assicurati che le luci anteriori e posteriori della bici siano funzionanti.
  5. Mostra in anticipo l'intenzione di spostarti utilizzando le braccia e, prima di muoverti, controlla che non ci siano veicoli in avvicinamento alle tue spalle.
  6. Non utilizzare cuffie o auricolari del cellulare: in strada serve tutta la tua attenzione!
  7. Rispetta la segnaletica stradale: fermati ai semafori e non andare contromano.
  8. Se pedali in gruppo, procedi sempre in fila indiana.
  9. Hai il campanello, usalo per segnalare la tua presenza ai pedoni. Evita di salire sui marciapiedi e, se è necessario, porta la bici a mano.
  10. Se ci sono delle piste ciclabili, usale: ne va della tua sicurezza ed è un obbligo secondo il Codice della strada.

Attrezzatura

Le uscite in sella alla vostra bici da corsa, che siano solitarie o in compagnia dei vostri amici, richiedono abbigliamento e attrezzatura specifica. Anche in occasione di uscite relativamente brevi e agevoli, è sempre meglio essere ben equipaggiati per non incorrere in spiacevoli imprevisti come un temporale improvviso o un calo di energia.

Non paragonare la bici da corsa alla mtb: salite che risultano essere facilmente percorribili con una mountain bike potrebbero non esserlo in sella a una road bike. Le differenze tecniche fra i due tipi di bicicletta, infatti, potrebbero rendere certe pendenze proibitive per molti appassionati.

Ricordati inoltre di valutare bene il tipo di percorso che stai affrontando, le località che prevedi di attraversare e la stagione in corso. Il Garda Trentino è ricco di gallerie, all'interno delle quali è molto importante rendersi ben visibili. Ha piovuto? Attenzione! La vernice delle linee bianche e delle strisce pedonali risulta molto scivolosa.

Cosa portare con se durante un'uscita in bici da corsa?

  • Casco
  • Guanti da bici
  • Occhiali da bici
  • Giacca antivento e antipioggia
  • Luci anteriori e posteriori
  • Giubbotto catarifrangente (o bretelle riflettenti)
  • Snack (frutta secca o barrette)
  • Borraccia d'acqua (o sali minerali)
  • Kit di riparazione (Leve per pneumatici, minipompa, camera d'aria di scorta)

Lasciate sempre detto a qualcuno dove siete diretti e quanto tempo avete previsto per la vostra escursione.

Infine il numero telefonico in caso di emergenza è il 112

Ulteriori informazioni e link

  • Per ulteriori informazioni su percorsi, servizi bike (noleggi, officine, shop, ecc...) e alloggi a misura di sportivo:
    APT Garda Trentino - Tel. +39 0464 554444 - www.gardatrentino.it

Start

Torbole - Ufficio Informazioni (65 m)
Coordinate:
Geografico
45.867587, 10.877115
UTM
32T 645695 5081049

Arrivo

Torbole - Ufficio Informazioni

Percorso

Il punto di partenza della traccia fornita è l'ufficio informazioni di Torbole, sul Lungolago Conca d'oro. Da questo punto proseguiamo in direzione Sud, sulla Gardesana Orientale. D'estate questa strada è molto trafficata, si ricorda di procedere in fila indiana, facendo attenzione ai veicoli che sopraggiungono. I primi 10 km presentano un susseguirsi di gallerie, all'interno delle quali si è obbligati ad indossare il giubbotto catarifrangente (o le bretelle riflettenti) e ad essere dotati di luci anteriori e posteriori per essere meglio visibili. A Navene, terminate le gallerie, proseguiamo sempre sulla strada principale (S.R. 249), che dopo pochi chilometri incontra Malcesine, riconoscibile per il castello scaligero costruito a picco sul lago. Per un lungo tratto, splendide vedute sul lago di Garda si alternano con caratteristiche località venete. Dopo Malcesine, infatti, incontriamo Cassone (dove è possibile ammirare il fiume più corto al mondo, l’Aril), Assenza, Brenzone, Castelletto, Pai, Torri del Benaco. Superata quest'ultima località, un breve falsopiano ci permette di arrivare a Punta San Vigilio. Ora la strada scende leggermente e si può godere di un bellissimo panorama sul porto del comune di Garda. Alla prima rotonda che incontriamo, nel centro abitato di Garda, prendiamo la seconda uscita, direzione Costermano. La strada ora sale, ma non raggiunge mai pendenze importanti. Superati un paio di tornanti, si giunge a Costermano del Garda. Proseguiamo sempre dritti, sulla S.P. 8, fino al raggiungimento di una rotonda. Proseguiamo diritti, e dopo un leggero falsopiano giungiamo a Caprino Veronese, alla nostra sinistra le pendici del monte Baldo. Nel centro abitato, seguiamo le indicazioni per Spiazzi, dove giungeremo dopo una decina di chilometri. La strada ha già iniziato a salire. All'inizio del paesino, imbocchiamo la stradina sulla sinistra, sottostante alla strada principale, direzione Sacrario del Baldo. Dopo pochi chilometri sulla sinistra troviamo il Sacrario del Monte Baldo, fatto costruire dall’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci di Verona a memoria di tutti i veronesi periti in tutte le guerre. Continuiamo a percorrere questa stradina immersa nella natura, fino ad incontrare di nuovo la strada principale, dove ovviamente giriamo a sinistra per proseguire la nostra salita. Saliamo con il solito passo senza affaticare la gamba. Affrontiamo un paio di tornanti e sulla destra troviamo il Rifugio Novezzina con l’annesso Orto Botanico di 20.000 metri quadrati, ricco di piante e fiori autoctoni del Monte Baldo. A fianco, l’osservatorio astronomico (unico osservatorio pubblico della Provincia di Verona). In poco tempo arriviamo al confine tra il Veneto e il Trentino, e percorrendo un altro chilometro abbondante giungiamo alla fine della salita. La strada inizia ora a scendere e in breve tempo ci ritroviamo ad un bivio, al quale proseguiamo diritti in direzione Brentonico. Dopo esserci fermati al Rifugio Bocca di Navene, per mangiare un bocconcino e per godere di uno splendido scorcio sul lago di Garda, risaliamo in bicicletta per affrontare l'ultima vera asperità della giornata: 2,5 km di salita tutt'altro che facili, dato i chilometri che abbiamo già percorso, che ci portano al Rifugio Graziani. Inizia ora la discesa, la strada è stretta con curve e controcurve, e due buie ma brevi gallerie. Attraversiamo gli abitati di San Valentino e di San Giacomo, fino a giungere a Brentonico. Attraversiamo il centro cittadino e vicino alla pieve troviamo il museo del fossile del Monte Baldo. Usciti da Brentonico riprendiamo a scendere fino a Mori. In questo tratto possiamo godere di un ottima vista sulla Vallagarina e a destra notiamo la città di Rovereto, dominata dalla Campana dei Caduti. Alla rotonda di Mori svoltiamo a sinistra sulla strada principale, dove notiamo le indicazioni per la pista ciclabile, che percorriamo. Lungo questo tragitto, possiamo ammirare l'alveo del lago di Loppio, bacino prosciugato nel 1956 a seguito dalla costruzione della galleria Adige-Garda che ha fatto sprofondare le falde freatiche. Affrontiamo l’ultima piccola fatica del giorno, la breve salita al Passo San Giovanni, che precede la discesa verso l'abitato di Nago. Alla fine del paese imbocchiamo la "vecchia Nago", strada poco trafficata, che conduce a Torbole. La strada è in forte pendenza e il panorama merita sicuramente una foto. Abbandoniamo l’asfalto e scendiamo su fondo lastricato a porfido fino a giungere nella piazza Goethe quindi svoltiamo a sinistra e arriviamo al punto di partenza.

Mezzi pubblici

Raggiungibile con mezzi pubblici

I centri del Garda Trentino - Riva del Garda, Torbole sul Garda, Nago e Arco - sono collegati da diverse linee urbane ed extraurbane, che permettono di raggiungere i punti d'accesso al sentiero.

Per informazioni aggiornate su orari e tratte: www.gardatrentino.it

 

Riva del Garda e Torbole sul Garda sono raggiungibili anche con il servizio di navigazione pubblica. Per informazioni aggiornate su orari e tratte: www.gardatrentino.it

Come arrivare

Come raggiungere il Garda Trentino: www.gardatrentino.it

Dove parcheggiare

Possibilità di parcheggio gratuito a Torbole in Via Strada Granda o in località Busatte.

Ulteriori parcheggi a pagamento presso il Parcheggio Panorama e Lungolago Conca d'Oro.

Calcola il viaggio per arrivare in treno, in macchina, a piedi o in bicicletta.

Mappe e cartine consigliate

  • Cartina BIKE Garda Trentino - In vendita presso uffici informazioe di Riva del Garda, Arco e Torbole e ordinabile online

Libri consigliati

Mostra tutto

Community

 Commenti
 Segnalazioni
Pubblicare
  Indietro
Segna un punto sulla mappa
(Clicca sulla mappa)
oppure
Punto consigliato:
Il punto puó essere spostato direttamente sulla mappa
Cancella X
Modifica
Annulla X
Modifica
modifica il punto sulla mappa
Video
*Campo obbligatorio
Pubblicare
Si prega di inserire un titolo
Prego inserisci una descrizione.
Stato
Chiuso
Difficoltà
difficile
Lunghezza
117,1 km
Durata
8:00 h.
Salita
2300 m
Discesa
2300 m
Raggiungibile con mezzi pubblici Itinerario circolare Panoramico Ristori lungo il percorso Interesse geologico Interesse botanico Passaggio in vetta

Statistica

: ore
 km
 m
 m
Punto più alto
 m
Punto più basso
 m
Mostra il profilo altimetrico Nascondi il profilo altimetrico
Sposta le frecce a sinistra e a destra per cambiare il ritaglio visualizzato.